Come già detto in allenamento non scriviamo un articolo sulla disastrosa partita di sabato 19.12.09. Al suo posto riproponiamo un vecchio articolo (con le dovute modifiche) scritto dopo la peggior partita della passata stagione...gli argomenti e le sensazioni sono tristemente attuali!
Fischio d'inizio alle 12:15, ma la squadra dev'essere rimasta negli spogliatoi o chissà dove...in campo ci sono solo gli svizzero tedeschi.
Difficile persino scrivere un resoconto su questa partita, c'é poco da dire come c'é stato poco da vedere. Tutto quello che s'é visto é stato forse un po' di nervosismo, quello classico di quando le cose non vanno come si vorrebbe, magari della stanchezza, certamente s'é visto da parte nostra gioco disordinato e insicuro.
Ma é proprio sull'atteggiamento generale che c'é la maggior delusione, poca grinta, poco entusiasmo...forse ci siamo dimenticati per 60' che si stava innanzitutto GIOCANDO!
È sembrato per lunghi tratti di rivedere la squadra che debuttava nell'ormai lontano inizio di campionato...Vale forse la pena di segnalare come unica eccezione di questa opaca contesa, la terza linea composta da Fabian Pesenti, Mattia Salmina e Axel Cappellazzo. Tutti gli altri, salvo momentanee eccezioni di breve durata, sostanzialmente irriconoscibili, peccato!
Non che non si sia corso, ma come già detto negli spogliatoi a metà tempo, si sono sprecate tantissime energie per rincorrere gli avversari e la pallina per via del nostro pessimo gioco di squadra. Non abbiamo più giocato in 5, ma in campo avevamo ad ogni cambio 5 volte 1 e questo contro un Lucerna che invece proponeva un gioco di squadra molto ben organizzato ed efficace c'ha condannato. Persino sui contrasti e nei duelli personali siamo stati costantemente inferiori.
Le lezioni da trarre sono diverse, ma principalmente che se si gioca male si perde, punto. Che se non si lotta come una squadra vera, perdere é ancora peggio.
Inoltre c'é da imparare assolutamente a capire che specialmente quando le cose non vanno come si vorrebbe, quando non riesce tutto facile, quando si incappa nelle giornate no, applicare un sistema di gioco imparato in allenamento e che tutta la squadra conosce può essere l'unica soluzione per stare a galla.
E soprattutto imparare ad ascoltare gli allenatori e ad applicare (o perlomeno tentare di farlo) sul campo quello che chiedono.
Aggiungeremmo, già che siamo in ballo, che bisogna imparare anche a non prendere sul personale critiche o rimproveri fatti dagli allenatori a singoli giocatori o all'intera squadra. Le critiche sono fatte al giocatore appunto, non alla Persona!
Concludendo quindi possiamo dire che ora ci si aspetta una reazione, una reazione di ogni singolo e della squadra. Non solo nella prossima giornata di campionato, ma anche negli allenamenti!
Forza Verbano, forza!!!
Regazzi Verbano UH Gordola - Unihockey Luzern 0-13 (0-4 ; 0-2 ; 0-7)
Fischio d'inizio alle 12:15, ma la squadra dev'essere rimasta negli spogliatoi o chissà dove...in campo ci sono solo gli svizzero tedeschi.
Difficile persino scrivere un resoconto su questa partita, c'é poco da dire come c'é stato poco da vedere. Tutto quello che s'é visto é stato forse un po' di nervosismo, quello classico di quando le cose non vanno come si vorrebbe, magari della stanchezza, certamente s'é visto da parte nostra gioco disordinato e insicuro.
Ma é proprio sull'atteggiamento generale che c'é la maggior delusione, poca grinta, poco entusiasmo...forse ci siamo dimenticati per 60' che si stava innanzitutto GIOCANDO!
È sembrato per lunghi tratti di rivedere la squadra che debuttava nell'ormai lontano inizio di campionato...Vale forse la pena di segnalare come unica eccezione di questa opaca contesa, la terza linea composta da Fabian Pesenti, Mattia Salmina e Axel Cappellazzo. Tutti gli altri, salvo momentanee eccezioni di breve durata, sostanzialmente irriconoscibili, peccato!
Non che non si sia corso, ma come già detto negli spogliatoi a metà tempo, si sono sprecate tantissime energie per rincorrere gli avversari e la pallina per via del nostro pessimo gioco di squadra. Non abbiamo più giocato in 5, ma in campo avevamo ad ogni cambio 5 volte 1 e questo contro un Lucerna che invece proponeva un gioco di squadra molto ben organizzato ed efficace c'ha condannato. Persino sui contrasti e nei duelli personali siamo stati costantemente inferiori.
Le lezioni da trarre sono diverse, ma principalmente che se si gioca male si perde, punto. Che se non si lotta come una squadra vera, perdere é ancora peggio.
Inoltre c'é da imparare assolutamente a capire che specialmente quando le cose non vanno come si vorrebbe, quando non riesce tutto facile, quando si incappa nelle giornate no, applicare un sistema di gioco imparato in allenamento e che tutta la squadra conosce può essere l'unica soluzione per stare a galla.
E soprattutto imparare ad ascoltare gli allenatori e ad applicare (o perlomeno tentare di farlo) sul campo quello che chiedono.
Aggiungeremmo, già che siamo in ballo, che bisogna imparare anche a non prendere sul personale critiche o rimproveri fatti dagli allenatori a singoli giocatori o all'intera squadra. Le critiche sono fatte al giocatore appunto, non alla Persona!
Concludendo quindi possiamo dire che ora ci si aspetta una reazione, una reazione di ogni singolo e della squadra. Non solo nella prossima giornata di campionato, ma anche negli allenamenti!
Forza Verbano, forza!!!
Regazzi Verbano UH Gordola - Unihockey Luzern 0-13 (0-4 ; 0-2 ; 0-7)

Man of the Match: Fabian Pesenti
Grazie, ma perché io??
RispondiEliminaDopo alcuni risultati di questo genere, normalmente nell'ambito calcistico o / e disco su ghiaccio l'allenatore principale viene cambiato automaticamente.
RispondiEliminaPuò darsi, ma fortunatamente non siamo in quegli stessi ambiti e contano anche altre cose!
RispondiEliminaPer di più commmenti lasciati anonimi normalmente autocertificano anche la loro scarsa autorevolezza.
Fabian pesenti, il motivo e che ti sei meritato il premio miglior giocatore
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